La biblioteca di Parigi |RECENSIONE

  • TITOLO La biblioteca di Parigi
  • AUTRICE Janet Skeslien Charles
  • ANNO 2020
  • TRADUTTORE Roberta Scarabelli
  • CASA EDITRICE Garzanti
  • GENERE ROMANZO STORICO
  • PAGINE 400
  • PREZZO 17,90
  • VOTO 9/10

TRAMA

Nessuno puΓ² far tacere i libri

PARIGI, 1940. I libri sono la luce. Odile non riesce a distogliere lo sguardo dalle parole che campeggiano sulla facciata della biblioteca e che racchiudono tutto quello in cui crede. Finalmente ha realizzato il suo sogno. Finalmente ha trovato lavoro in uno dei luoghi piΓΉ antichi e prestigiosi del mondo. In quelle sale hanno camminato EDITH WHARTON ED ERNEST HEMINGWAY. Vi Γ¨ custodita la letturatura mondiale. Quel motto, perΓ², le suscita anche preoccupazione. PerchΓ¨ una nuova guerra Γ¨ scoppiata. PerchΓ¨ l’invasione nazista non Γ¨ piΓΉ un timore, ma una certezza. Odile sa che nei momenti difficile i templi della cultura sono i primi ad essere in pericolo: Γ¨ lΓ¬ che i nemici credono che si annidi ribellione, disobbedienza, la resistenza. Nei libri ci sono parole e concetti proibiti. E devono essere distrutti. Odile non puΓ² permettere che questo accada. Deve salvare quelle pagine, in modo che possano nutrire la mente di chi verrΓ  dopo di lei, come hanno giΓ  fatto con la sua. E non solo. La biblioteca Γ¨ il primo luogo in cui gli ebrei della cittΓ  provano a nascondersi: cacciati dalle loro case, tra i libri si sentono al sicuro, e Odile vuole difenderli a ogni costo. Anche se questo significa macchiarsi di una colpa che gli stritola il cuore. Una colpa che solo lei conosce. Un segreto che, dopo molto tempo, consegna nelle mani della giovane Lily, perchΓ© possa capire il peso delle sue scelte e non dimentichi mai il poteredei libri: luce nelle tenebre, spiraglio di speranza nelle avversitΓ .

RECENSIONE

Quando ho acquistato questo libro, sapevo giΓ  che non mi avrebbe deluso, mi succede spesso di percepire da subito se rispetterΓ  le mie alte aspettative oppure no. LA BIBLIOTECA DI PARIGI Γ¨ un romanzo dove troviamo l’importanza della lettura e della conservazione della cultura tra gente di nazionalitΓ  diverse. Gli anni drammatici durante l’occupazione dei tedeschi accompagneranno le scelte e le tragedie dei vari personaggi. Il romanzo segue due linee temporali, Parigi (1939) e Froid in Montana (1983). LILY Γ¨ una ragazza che vive in Montana alla quale era morta sua mamma, e la sua vicina di casa francese, ODILE, una signora molto riservata che perΓ² aveva davvero tanto da raccontare della sua vita e sopratutto come sia arrivata in America ed il motivo che l’ha spinta a trasferirsi. Lily era molto curiosa di conoscere i racconti di Odile e piano piano vedremo che quest’ultima riuscirΓ  ad aprirsi. Di questo romanzo mi ha colpito molto l’intreccio che scorre in parallelo tra le due protagoniste. Altra cosa che mi ha colpito Γ¨ che questo romanzo si basa su fatti realmente accaduti, si , perchΓ¨ l’autrice per un po ha lavorato all’AMERICAN LIBRARY di Parigi, dove tramite i suoi colleghi ha potuto conoscere con quanto coraggio e grande ostinazione lo staff riusci a non far chiudere la biblioteca durante la seconda guerra mondiale. Mentre leggevo questo romanzo mi immedesimavo in Odile, in una di quelle stanza della biblioteca circondata da tutti quei libri che lei ama tanto, li vive e li custodisce. In questo libro vedremo come Odile cercherΓ  di proteggere tutte le persone e la biblioteca superando parecchi limiti che gli porteranno ad avere mille rimorsi. Scopriremo l’amore e la passione per il suo Paul che perΓ² non sposerΓ .

CONCLUSIONI

Questo romanzo Γ¨ davvero autentico e mi ha davvero colpito tantissimo, scritto benissimo. Si, Γ¨ un po lento, ma molto coinvolgente. Si ha l’impressione di viverlo da vicino. Mi piace il valore che si Γ¨ dato alla lettura e alla conservazione, Γ¨ un libro che fa riflettere tanto.

Circondata da cose belleπŸ₯°

Questa lampada mi riporta alle nostre vacanze estive, eh si, perchΓ© Γ¨ stata fatta dal mio compagno con i rametti trovati sulla nostra spiaggia…dove andiamo tutti gli anni ❀️ #home #cosebelle #ricordi